Case ed Appartamenti a Londra: Boom di Acquisti degli Italiani

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6 Marzo 2012 – Tra il 2011 e il 2012 si é verificato un boom di acquisti di case ed appartamenti soprattutto da parte di italiani, molti dei quali acquistano nel mattone londinese per assicurarsi un investimento sicuro nel lungo termine.

Un trend in fortissima ascesa che sta spingendo sempre piú gli italiani ad acquistare appartamenti, immobili a reddito e case di prestigio nella capitale. Da tempo si parla del potere d’acquisto dei miliardari arabi e cinesi e dei loro investimenti immobiliari. Ma dall’Inghilterra arriva un’interessante notizia: Secondo la nota societa’ di consulenza e servizi immobiliari Savills, italiani, francesi e greci hanno acquistato il 35% delle case e appartamenti di lusso a londra e questa cifra raggiunge circa il 50% se si considerano le case che di un valore superiore ai 10 milioni di euro.

Dall’inizio del 2011 gli investitori italiani, probabilmente a causa dell’andamento dell’economia nazionale, hanno incrementato le spese per gli acquisti di appartamenti nella capitale britannica, raddoppiando gli investimenti immobiliari. E gli italiani rappresentano attualmente un’ampia fetta degli investitori nel mercato immobiliare londinese. La scelta di un appartamento nel cuore di Mayfair, o di una casa monofamiliare in zona Kensington é spesso motivata da una strategia di internazionalizzazione, dalla necessitá dei fligli di studiare in Inghilterra, o semplicemente dalla voglia di diversificare ed effettuare un investimento con un basso profilo di rischio. Secondo il giornale “il Corriere del Mezzogiorno” il 20 per cento del mercato immobiliare londinese è attualmente occupato da napoletani e campani, molti dei quali acquistano per poi fittare.

E il picco degli acquisti è stato talmente forte da convincere il consolato inglese ad organizzare un seminario di orientamento all’acquisto, tenutosi all’Ordine dei Commercialisti di Napoli.

“Chi compra casa o appartamenti in Inghilterra sa di fare un buon investimento, senza impigliarsi in grossi problemi di carattere burocratico, sia che si tratti di appartamenti ad uso abitativo, sia che si decida di internazionalizzare la propria attività“, spiega il console del Regno Unito per l’Italia Meridionale, Michael Burgoyne. “Anche gli inglesi sarebbero interessatissimi ad investire in Campania ed in generale nel Mezzogiorno, se anche qui la burocrazia fosse meno complessa.”